
Utopia, il complottismo post-eventum
«Questo è il momento storico in cui politica e biologia sono indistinguibili: la sopravvivenza della specie diventa appannaggio dell’istituzione, una struttura che arriva a un livello di profondo dominio sull’individuo, stavolta perfettamente percepibile».

Romanzo con cocaina, o dell’impatto
«Se moltiplichiamo la massa del corpo chiamata Vadim Maslennikov per la velocità all’istante dell’impatto, intensificata dalla cocaina, a un tempo di decelerazione brevissimo, ne risulta una forza d’impatto devastante».

Tempi eccitanti: la grammatica dei sentimenti secondo Naoise Dolan
«Tempi eccitanti è una riflessione non scontata sulla natura contraddittoria dell’amore e sui rapporti di potere che inevitabilmente condizionano le nostre relazioni sociali».

Una discesa nell’abisso di Roma
«La città dei vivi è una miscellanea di generi, tra cui il giallo, l’articolo di giornale, l’intervista e la biografia, fusi in un romanzo ibrido che avrebbe tutti i crismi per diventare un caso editoriale».

Ethel ed Ernest, che abitarono un fumetto secondo Raymond
«Scopo dell’autore diventa dare voce ai ricordi, pianificando ogni tavola come fosse la mappa catastale della dimora, suddivisa in “piani” proprio come fanno le vignette sulla carta stampata».

La memoria come antidoto al silenzio
«Con una scrittura godibilissima, sperimentale e poetica, così densa da divenire trama stessa, l’autrice delinea nel libro la propria dolorosa esperienza autobiografica, attraverso un gioco di luci e ombre che rende il racconto tridimensionale».

Il teatro come macelleria di sentimenti
«Quel teatro diffuso e vivificato è già metafora della nostra società: consumare storie, che siano di finzione o prese dalle vite degli altri, è ormai un bisogno primario tanto quanto assumere alimenti».

Le mele e il loro albero
«La scrittura di Poissant cattura, come una cinepresa, visuali dall’alto e primi piani, rumori di rane e di cicale. Sembra parte degli elementi, come osservasse tutto da una foglia, da un ramo, dall’increspatura dell’acqua del lago».

Il gusto di una delusione
«Una conversazione per Sansot è, prevedibilmente, una pratica senza finalità o agonismo, premurosa e affabile, guidata dal piacere, che ha l’effetto di legare armoniosamente i suoi partecipanti».

L’irrequietezza degli irraccontabili
«I racconti di Lemebel sono legati a lui quanto lo sono alla sua comunità: sono racconti politici anche se di politica non se ne sente, per fortuna, la puzza».









