{"id":6666,"date":"2022-10-05T07:57:00","date_gmt":"2022-10-05T07:57:00","guid":{"rendered":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/?p=6666"},"modified":"2023-12-07T14:01:37","modified_gmt":"2023-12-07T14:01:37","slug":"mendacia-poetarum-serviunt-veritati","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/","title":{"rendered":"Mendacia poetarum serviunt veritati"},"content":{"rendered":"\n<p>Atlantide ha da poco pubblicato <em>L\u2019eclisse di Laken Cottle<\/em>, ultima creazione di Tiffany McDaniel. Gi\u00e0 nota per romanzi come <em>L\u2019estate che sciolse ogni cosa <\/em>e <em>Il caos da cui veniamo<\/em>, McDaniel torna a impressionare il lettore nello stile riconoscibile di una scrittrice ormai di culto.<\/p>\n\n\n\n<p>Una densa oscurit\u00e0 di origine ignota inizia ad avvolgere l\u2019Antartide, espandendosi con inarrestabile costanza fino a ricoprire il nostro piccolo e incredulo mondo. Nel frattempo, un uomo cerca disperatamente di tornare a casa dalla sua famiglia: il suo nome \u00e8 Laken Cottle. Difficile per Laken, quasi impossibile, ritrovare la strada. Fin dal principio, l\u2019autrice rende ardua l\u2019impresa al protagonista, come compiacendosi di incastrare storie e sottotrame in armonia con il passato di Laken, cresciuto in una famiglia che ha sempre dispensato storie incantatrici.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019introduzione del romanzo \u00e8 affidata a un importante flashback in cui alla madre di Laken, ancora giovane, viene predetto il futuro. Mamma Heaven \u00e8 una misteriosa figura che, quando Laken \u00e8 ancora un bambino, esce di casa per scomparire in un destino che era gi\u00e0 stato predetto da una donna misteriosa, la zingara d\u2019autunno. Qui, il tempo della narrazione viene sospeso e la storia diventa per un attimo veritiera; i piani temporali del romanzo si mescolano e non \u00e8 sempre chiaro se Laken racconti o meno la verit\u00e0. Durante il colloquio tra la zingara d\u2019autunno, che percorre l\u2019America nel suo furgone e predice il futuro qua e l\u00e0, e la giovane Heaven, il tempo si fa misterico, come il vecchio rituale di un mondo andato. Il padre, dal canto suo, presto seguir\u00e0 le orme della moglie, morendo anche lui. Insomma, per Laken l\u2019infanzia non \u00e8 delle pi\u00f9 comuni n\u00e9 delle pi\u00f9 felici. Ancora piccolo, viene affidato alle cure della prozia Ireland (si conferma il gusto di McDaniel per nomi neanche lontanamente sognati dalla gente comune), uno dei tanti personaggi che sembrano la causa di un disagio crescente al fondo del cuore di Laken, di cui il lettore sapr\u00e0 qualcosa solo pi\u00f9 avanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Al momento in cui l\u2019oscurit\u00e0 inizia ad avvolgere la terra, lo scrittore Laken Cottle si trova in California. Le notizie sul buio lo preoccupano e decide di tornare a casa. Di nuovo nel presente e lontano dal flashback intorno alla storia della madre, Laken si trova su un aereo diretto a New York, ma il lettore potrebbe nutrire scetticismo. Come una vittima che protegge s\u00e9 stessa dagli stupri della vita inventando spesso bugie, cos\u00ec Laken ammucchia storie su storie rendendo inverosimile tutto ci\u00f2 che dice.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019autrice d\u00e0 particolare rilevanza al tema dell\u2019eclisse. La luna \u00e8 il satellite che, metaforicamente, altera le percezioni dell\u2019uomo: celando il suo lato oscuro, nasconde potenzialit\u00e0 che potrebbero conferire, parafrasando King, un particolare luccichio sensoriale. Quando per\u00f2 lo mostra o si interpone tra il sole e la terra, il buio che genera ammalia e spaventa allo stesso tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019oscurit\u00e0 che Laken deve affrontare non \u00e8 quella contro cui combatte il resto del mondo, ma una corsa contro il tempo per raggiungere New York, dove la moglie, Pearl, e la figlia, Ruby, lo attendono, mentre il buio non accenna a retrocedere.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019aereo, un uomo di nome Israel, che indossa una maschera a forma di sole, dialoga con lui. \u00c8 solo il primo di una lunga serie di personaggi strambi che inducono Laken a fidarsi solo delle sue percezioni, altrettanto strambe. Mentre l\u2019eclisse inizia a oscurare anche la sua mente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSalve a tutti, questo \u00e8 Dio che parla\u00bb. La voce di un uomo tuona dagli altoparlanti. \u00abOh, merda, vi sto solo mungendo il cazzo\u00bb. L\u2019uomo ride di gusto. Quella risata ricorda a Laken il tonfo delle pietre che cadono in acqua. \u00abQuesto non \u00e8 Dio,\u00bb continua l\u2019uomo, \u00abnon ci vado nemmeno vicino. Sono il vostro pilota. Siamo solo inciampati su un arcobaleno ostile, e la nostra ala destra si \u00e8 un po\u2019 ammaccata. Prover\u00f2 a far atterrare questo coso nell\u2019aeroporto pi\u00f9 vicino, ma diavolo, non posso promettervi niente\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aereo precipita nel nulla, di lui nessuna traccia, ma Laken \u00e8 vivo e si ritrova su un terreno ignoto e si accorge che la cinghia della sua borsa di cuoio gli \u00e8 stata cucita addosso.<\/p>\n\n\n\n<p>I personaggi sparsi lungo il romanzo hanno l\u2019apparenza di matriosche che racchiudono dentro di s\u00e9 sfaccettature proteiformi. Le loro parole ammaliano Laken distraendolo dal percorso e rallentando l\u2019arrivo a casa, alludendo spesso a zone oscure del suo passato che il protagonista ha rimosso pi\u00f9 o meno volontariamente; proprio come la luna, tali personaggi non appaiono quasi mai veritieri, ma, al momento opportuno, svelano un lato della loro persona fino a quel momento nascosto che porta Laken a ricostruire il puzzle della sua vita ogni volta con una tessera in pi\u00f9. Dopotutto, come scritto in epigrafe, <em>Chi racconta le storie governa il mondo<\/em>. Resta da capire di quale mondo si tratti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019affidabilit\u00e0 delle loro parole dipende dall\u2019interpretazione che ne d\u00e0 Laken, sottratto alla lucidit\u00e0 nel lungo e faticoso viaggio verso casa, un viaggio costellato di figure insidiose come quelle che abitano il fantomatico Paese degli d\u00e8i. Qui, Laken entra in un ristorante chiamato <em>La tavola calda della signorina Autunno<\/em>, pieno di streghe guerriere intente a pranzare. Un oscuro fattucchiere di nome Timmons gli propone di rimuovere i punti di sutura dalla sua spalla con un alligatore di nome Apollo, ma la mascella di Apollo si spezza. L\u2019intervento di Timmons non porta ad alcuna soluzione e Laken si rimette in viaggio; alle sue spalle, il Paese degli d\u00e8i \u00e8 scomparso.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando riesce finalmente a telefonare a casa, le voci di Pearl e Ruby gli suonano confuse e Laken \u00e8 incapace di ricostruire quello che sta succedendo: in realt\u00e0, Laken inizia a sovrapporre la realt\u00e0 che si racconta con quella realmente accaduta. Tra l\u2019altro, l\u2019uomo dai capelli arcobaleno gli riferisce di aver letto su un necrologio della morte di sua moglie e sua figlia, ma Laken stenta a crederci e accusa l\u2019uomo di mentirgli.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro conferma la permeabilit\u00e0 di McDaniel alla variazione, pur con alcuni imprevisti dirottamenti verso un genere che suona, a un certo punto del romanzo, come un revival dello Stephen King anni \u201980. Ciononostante, si apprezza la sua essenza camaleontica; la costante dei suoi lavori rimane un\u2019autenticit\u00e0 che non sacrifica niente di quella gamma che attinge, stavolta, ai recessi pi\u00f9 bui dell\u2019animo e senza sconti di possibili ripercussioni sulla serenit\u00e0 del lettore.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 parlare di amplesso con l\u2019oscurit\u00e0 nel momento in cui Laken realizza col suo inconscio un\u2019unione tra una realt\u00e0 artefatta e una fantasia che appare pi\u00f9 vera della normalit\u00e0, perch\u00e9 depositaria delle violenze su un uomo che non ha saputo scindere il buio dalla luce e ne ha mischiato i caratteri. Una fantasia turbata dagli abusi e dalle menzogne dell\u2019infanzia, palesate con tecniche da thriller che separano la conclusione della storia da un principio e uno svolgimento ben costruiti; Laken Cottle declina i propri sensi di colpa in una serie di storie inventate per placare anni di angosciosa solitudine, giungendo a scoprirsi un abilissimo scrittore di anormalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il romanzo concentra la sua densit\u00e0 su quello che ognuno di noi pu\u00f2 diventare, se solo mostrasse un lato tenuto a lungo nascosto o sommerso da storie e bugie. Le storie, in fondo, sono menzogne che il poeta inventa per raccontare la verit\u00e0. Proprio come nelle storie di Laken Cottle, le bugie pian piano si sgretolano, lasciando vedere la propria reale consistenza, quella di un uomo che non ha mai fatto i conti con la sua oscurit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre impegnato nella sua via del ritorno, Laken incontra, infine, il Re Sole, che indossa la stessa maschera di Israel sull\u2019aereo diretto a New York. Grazie alla luce che emana, il Re Sole trapassa la consistenza di Laken e lo riporta a quel passato in cui Pearl e Ruby non appartenevano alla sua fantasia. La parte finale del romanzo sembra accelerare verso la rivelazione su chi sia realmente Laken Cottle, dando per\u00f2 l\u2019impressione al lettore di uno \u2018spiegone\u2019 che contrasta con la narrazione raccontata prima, in cui i dettagli e i particolari del romanzo erano sfaccettati e sfumati in mille categorie diverse di personaggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"indented\">\u00abHai unito realt\u00e0 e fantasia. Le vittime come te hanno una tendenza: trasformano la negazione nel loro miglior amico, e la verit\u00e0 diventa una sconosciuta. Te lo ricordi, vero? Il giorno in cui incontrasti la donna che avresti voluto come moglie e la bambina che avresti voluto come figlia. Ricorda, ora, Laken\u00bb.<\/p>\n\n\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Atlantide ha da poco pubblicato L\u2019eclisse di Laken Cottle, ultima creazione di Tiffany McDaniel. Gi\u00e0 nota per romanzi come L\u2019estate che sciolse ogni cosa e Il caos da cui veniamo, McDaniel torna a impressionare il lettore nello stile riconoscibile di una scrittrice ormai di culto. Una densa oscurit\u00e0 di origine ignota inizia ad avvolgere l\u2019Antartide, [&hellip;]<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":6668,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[40,1],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Mendacia poetarum serviunt veritati - MARVIN\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Atlantide ha da poco pubblicato L\u2019eclisse di Laken Cottle, ultima creazione di Tiffany McDaniel. Gi\u00e0 nota per romanzi come L\u2019estate che sciolse ogni cosa e Il caos da cui veniamo, McDaniel torna a impressionare il lettore nello stile riconoscibile di una scrittrice ormai di culto. Una densa oscurit\u00e0 di origine ignota inizia ad avvolgere l\u2019Antartide, [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"MARVIN\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-10-05T07:57:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-12-07T14:01:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/COPERTxxxxxINA_DEF-GRANDE-10.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1617\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"919\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Antonio Zaccone\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#website\",\"url\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/\",\"name\":\"MARVIN\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/COPERTxxxxxINA_DEF-GRANDE-10.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/COPERTxxxxxINA_DEF-GRANDE-10.jpg\",\"width\":1617,\"height\":919,\"caption\":\"MARVIN COPERTINA ARTICOLO\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/#webpage\",\"url\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/\",\"name\":\"Mendacia poetarum serviunt veritati - MARVIN\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2022-10-05T07:57:00+00:00\",\"dateModified\":\"2023-12-07T14:01:37+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#\/schema\/person\/eb62695ca607cead52a34b690289a88e\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Mendacia poetarum serviunt veritati\"}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#\/schema\/person\/eb62695ca607cead52a34b690289a88e\",\"name\":\"Antonio Zaccone\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"http:\/\/2.gravatar.com\/avatar\/b3d03ec5cf123446d6643c1bfb2739bd?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"http:\/\/2.gravatar.com\/avatar\/b3d03ec5cf123446d6643c1bfb2739bd?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Antonio Zaccone\"},\"description\":\"Chiamatemi Zac. Classe 1992, viene da Zancle e non perder\\u00e0 occasione di rimasticare grecismi con tutto lo snobismo possibile, lo stesso che si riserva di usare con quelli che non hanno mai letto Dostoevskij, Melville e Genet. Sa anche essere molto simpatico, soprattutto coi gatti, per i quali inventa un vocabolario quasi ogni giorno. Ha un profondo affetto per Bach, il pianoforte e il mare, che ha visto per anni dal balcone di casa sua sognando di essere Odisseo (ma ha ancora molta paura di Polifemo). I posteri diranno che il suo nome fu scritto nell\\u2019acqua, lui si augura almeno che non sia benedetta.\",\"url\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/author\/antonio-zaccone\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Mendacia poetarum serviunt veritati - MARVIN","og_description":"Atlantide ha da poco pubblicato L\u2019eclisse di Laken Cottle, ultima creazione di Tiffany McDaniel. Gi\u00e0 nota per romanzi come L\u2019estate che sciolse ogni cosa e Il caos da cui veniamo, McDaniel torna a impressionare il lettore nello stile riconoscibile di una scrittrice ormai di culto. Una densa oscurit\u00e0 di origine ignota inizia ad avvolgere l\u2019Antartide, [&hellip;]","og_url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/","og_site_name":"MARVIN","article_published_time":"2022-10-05T07:57:00+00:00","article_modified_time":"2023-12-07T14:01:37+00:00","og_image":[{"width":1617,"height":919,"url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/COPERTxxxxxINA_DEF-GRANDE-10.jpg","path":"\/home\/umuyyso2\/domains\/backup.marvinrivista.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/COPERTxxxxxINA_DEF-GRANDE-10.jpg","size":"full","id":6668,"alt":"MARVIN COPERTINA ARTICOLO","pixels":1486023,"type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Antonio Zaccone","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#website","url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/","name":"MARVIN","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/#primaryimage","inLanguage":"it-IT","url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/COPERTxxxxxINA_DEF-GRANDE-10.jpg","contentUrl":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/COPERTxxxxxINA_DEF-GRANDE-10.jpg","width":1617,"height":919,"caption":"MARVIN COPERTINA ARTICOLO"},{"@type":"WebPage","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/#webpage","url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/","name":"Mendacia poetarum serviunt veritati - MARVIN","isPartOf":{"@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/#primaryimage"},"datePublished":"2022-10-05T07:57:00+00:00","dateModified":"2023-12-07T14:01:37+00:00","author":{"@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#\/schema\/person\/eb62695ca607cead52a34b690289a88e"},"breadcrumb":{"@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/10\/05\/mendacia-poetarum-serviunt-veritati\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Mendacia poetarum serviunt veritati"}]},{"@type":"Person","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#\/schema\/person\/eb62695ca607cead52a34b690289a88e","name":"Antonio Zaccone","image":{"@type":"ImageObject","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#personlogo","inLanguage":"it-IT","url":"http:\/\/2.gravatar.com\/avatar\/b3d03ec5cf123446d6643c1bfb2739bd?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"http:\/\/2.gravatar.com\/avatar\/b3d03ec5cf123446d6643c1bfb2739bd?s=96&d=mm&r=g","caption":"Antonio Zaccone"},"description":"Chiamatemi Zac. Classe 1992, viene da Zancle e non perder\u00e0 occasione di rimasticare grecismi con tutto lo snobismo possibile, lo stesso che si riserva di usare con quelli che non hanno mai letto Dostoevskij, Melville e Genet. Sa anche essere molto simpatico, soprattutto coi gatti, per i quali inventa un vocabolario quasi ogni giorno. Ha un profondo affetto per Bach, il pianoforte e il mare, che ha visto per anni dal balcone di casa sua sognando di essere Odisseo (ma ha ancora molta paura di Polifemo). I posteri diranno che il suo nome fu scritto nell\u2019acqua, lui si augura almeno che non sia benedetta.","url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/author\/antonio-zaccone\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6666"}],"collection":[{"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6666"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6666\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6674,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6666\/revisions\/6674"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6668"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}