{"id":6344,"date":"2022-04-06T08:31:41","date_gmt":"2022-04-06T08:31:41","guid":{"rendered":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/?p=6344"},"modified":"2023-12-07T14:01:38","modified_gmt":"2023-12-07T14:01:38","slug":"esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/","title":{"rendered":"Esistere attraverso la narrazione: la frattura tra verit\u00e0 e rappresentazione di s\u00e9 \u00e8 un inganno?"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abLa vanit\u00e0 \u00e8 il motore morale del nostro tempo. La sua etica privata. La sua frustrazione uccide pi\u00f9 di qualunque malattia. Ed \u00e8 in questo varco, tra ci\u00f2 che la persona \u00e8 e la sua rappresentazione, che mi sono infilata per vivere\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il confine<\/em>, quarto&nbsp;romanzo di Silvia Cossu pubblicato per Neo Edizioni, \u00e8 un libro che racconta il limite tra verit\u00e0 e narrazione, muovendosi sulla soglia scivolosa che divide l\u2019esperienza dalla messa in scena di s\u00e9. L\u2019espediente scelto dall\u2019autrice per dare luce alla linea di demarcazione tra ci\u00f2 che \u00e8 e ci\u00f2 che sembra \u00e8 l\u2019incontro tra chi scrive di esistenze, per mezzo del genere biografico, e chi cura le esistenze, per mezzo di un particolare tipo di approccio alle malattie della mente.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto letterario prende vita a partire dalla figura reale di uno psichiatra, dalle cui \u201cterapie brevi\u201d anni fa Cossu rimase affascinata. Questa tecnica, nata alla fine degli anni Settanta in California da un gruppo di studiosi illuminati, si pone in aperta rottura con il trattamento convenzionale dei disturbi psichici.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante <a href=\"https:\/\/letteratitudinenews.wordpress.com\/2022\/02\/16\/il-confine-di-silvia-cossu-neo-edizioni\/\">un\u2019intervista<\/a> Cossu ha raccontato il motivo di questa sua attenzione: \u00abMi interessava&nbsp;quell\u2019aspirazione pionieristica di trattare la sofferenza mentale con percorsi che, durando da dieci a venti volte meno di una normale psicoterapia, si aprivano a una platea molto pi\u00f9 estesa democratizzandone l\u2019accesso. La convinzione quasi utopistica che una serie di disturbi si potessero risolvere con l\u2019approccio paradossale, subliminale e strategico. (E gi\u00e0 la definizione \u201csubliminale\u201d riferita a una cura, mi incuriosiva). Davvero un terapeuta pu\u00f2 infilare dei messaggi \u201cnascosti\u201d per indicare al paziente la via della guarigione, come si fa per indurre comportamenti d\u2019acquisto, distraendo la sua attenzione e comunicando direttamente al suo inconscio? E se fa questo, qual \u00e8 il confine tra la manipolazione e la cura, la suggestione e l\u2019inganno? Per una come me, con tanti anni di analisi freudiana sulle spalle, era una specie di frontiera\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per una serie di ragioni per\u00f2 la scelta finale della scrittrice ricade su un romanzo del tutto inventato, che prende le mosse da quella ispirazione. La protagonista de&nbsp;<em>Il Confine<\/em>, frustrata per le sue ambizioni letterarie insoddisfatte, decide di scrivere biografie che rispondono puntualmente alle attese di vanit\u00e0 dei committenti: maneggia i loro racconti gonfiandoli all\u2019occorrenza in modo da delineare esistenze meritevoli, sganciate dal vincolo di verit\u00e0 a ogni costo. Fino al momento in cui viene ingaggiata da Mosco,<em>&nbsp;<\/em>un luminare formatosi tra Venezia, Roma e la California, che ha rivoluzionato il mondo della psichiatria e che, a differenza degli altri, non chiede di magnificare la storia della sua vita, ma solo di raccoglierne fedelmente la verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui prendono avvio una serie di incontri a due basati su una condizione originaria: l\u2019ammontare del compenso per la biografia verr\u00e0 confermato solo a lavoro concluso, cos\u00ec come Mosco \u00e8 abituato a fare con i suoi pazienti, liberi di pagarlo o meno a seconda della loro valutazione sull\u2019efficacia della&nbsp;terapia. Si inserisce cos\u00ec il primo segnale di ambivalenza nella&nbsp;relazione&nbsp;tra i due personaggi che, man mano che la storia prende forma, diventa sempre pi\u00f9&nbsp;opaca.&nbsp;Chi lavora per chi? Di fatto il rapporto professionale prevede che lei scriva la biografia di lui, ma il lettore si accorge presto di un&#8217;asimmetria che indirizza lei al centro, a occupare lo spazio di chi, pur non avendo disfunzioni diagnosticate, necessita di cure.<\/p>\n\n\n\n<p>Mosco racconta il suo percorso umano e&nbsp;lavorativo&nbsp;in controluce; i ricordi d&#8217;infanzia e la fascinazione per gli \u201cincurabili\u201d, persone con disturbi mentali ritenute dagli altri medici ormai irrecuperabili, non tradiscono mai alcun coinvolgimento emotivo: la voce \u00e8 ferma, il tono asettico.&nbsp;Lo psichiatra \u00e8 convinto che la malattia mentale affiori quando l&#8217;essere umano fa confusione tra la realt\u00e0 circostante e le mappe di cui si avvale per decodificarla, avendo costruito dentro di s\u00e9 schemi che collegano situazioni date a conseguenze date. Su questo terreno fertile per la fioritura della sofferenza psichica deve intervenire non una terapia convenzionale, appiattita da diagnosi simili per casi intrinsecamente diversi, ma \u201cla persuasione occulta\u201d con messaggi subliminali finalizzati a condizionare la volont\u00e0 di guarigione del paziente, inducendo in lui una reazione adattiva verso l\u2019imprevedibilit\u00e0 degli eventi. La messa in atto di questo metodo curativo ha garantito a Mosco fama internazionale e arricchimento economico. I soldi non assumono qui l\u2019aspetto di un riconoscimento finale, ma il metro per giudicare la validit\u00e0 di una teoria che ormai circola negli ambienti pi\u00f9 facoltosi: come una profezia che si auto-avvera, il denaro alimenta la narrazione, diventandone nutrimento ontologico.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo della protagonista, pagina dopo pagina, diventa la ricerca di un doppiofondo, un di-pi\u00f9 umbratile che avanza dalle parole dello psichiatra: \u00e8 lecito affondare le mani direttamente nell\u2019inconscio dei pazienti sub-limine, al di sotto della loro soglia razionale, alterando intenzionalmente la loro percezione del reale? Sembra il trucco di un prestigiatore, un incantesimo che sconfina il campo sicuro della scienza: conquistare la fiducia dell\u2019altro e poi distrarlo da s\u00e9.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le tinte si sfumano, i racconti di Mosco diventano inafferrabili, tutti avvitati sul sentimento del dubbio. L\u2019incertezza per\u00f2 prende due direzioni inaspettatamente sovrapponibili: l\u2019identit\u00e0 reale di Mosco e le fragilit\u00e0 esistenziali della sua biografa. \u00c8 un gioco di specchi conturbante, in cui l\u2019immagine riflessa di uno disegna la vulnerabilit\u00e0 dell\u2019altra, attraverso rimandi ambigui, luoghi dove <em>il confine<\/em> svanisce.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista letterario, la scrittura di Cossu delude le attese di profondit\u00e0, privilegiando un registro asciutto e scarno che per\u00f2 non lascia mai la sensazione di essere nudo, corporale. Il linguaggio non abbandona le vesti del controllo, sembra talvolta volersi liberare ma resta come imprigionato dalla sua freddezza, in contrasto con il magma infuocato di cui tratta. Esiste solo un momento, quasi una parentesi nel corso della narrazione, in cui le parole sono ali. La visione di&nbsp;<em>Sogno<\/em>, un film pornografico prodotto da Irma, personaggio laterale che contribuisce a dare gusto alla lettura, in cui l\u2019attrice appare sdraiata su un letto pronta ad assaporare il godimento che sapranno provocare in lei gli uomini che si susseguono, pagati solo se capaci di soddisfarla. Il punto di vista \u00e8 esclusivamente femminile&nbsp;\u2013&nbsp;un sogno di porcellana seduttivo che sconvolge la biografa, catturata da un sorprendente magnetismo erotico. La scrittura \u00e8 febbrile e subito dopo calma, un\u2019onda che segue il mare emotivo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il Confine<\/em>&nbsp;\u00e8 un libro rivelatorio, che esamina l\u2019increspatura tra le proiezioni della nostra mente e la realt\u00e0 che riteniamo oggettiva,&nbsp;slatentizzando&nbsp;un\u2019aporia irrisolvibile. Accettare che non sappiamo nulla di noi, se non quello che l\u2019altro ci racconta&nbsp;\u2013&nbsp;scegliamo la narrazione migliore e proviamo a crederci&nbsp;\u2013&nbsp;\u00e8 probabilmente il primo passo per la guarigione. Di tutti, anche di coloro ritenuti socialmente \u201csani\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"indented\">\u00abPerch\u00e9, se come dice Carlo Rovelli, ci\u00f2 che vediamo non \u00e8 una \u201criproduzione dell\u2019esterno, ma \u00e8 quanto ci aspettiamo, corretto da quanto riusciamo a cogliere\u201d, al di fuori della relazione che ha con noi,<em>&nbsp;l\u2019altro<\/em>&nbsp;non \u00e8 conoscibile\u00bb.<\/p>\n\n\n\n\n\n\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019obiettivo della protagonista, pagina dopo pagina, diventa la ricerca di un doppiofondo, un di-pi\u00f9 umbratile che avanza dalle parole dello psichiatra: \u00e8 lecito affondare le mani direttamente nell\u2019inconscio dei pazienti sub-limine, al di sotto della loro soglia razionale, alterando intenzionalmente la loro percezione del reale? Sembra il trucco di un prestigiatore, un incantesimo che sconfina il campo sicuro della scienza: conquistare la fiducia dell\u2019altro e poi distrarlo da s\u00e9\u00bb.\u00a0<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":6349,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[40,26],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Esistere attraverso la narrazione: la frattura tra verit\u00e0 e rappresentazione di s\u00e9 \u00e8 un inganno? - MARVIN\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00abL\u2019obiettivo della protagonista, pagina dopo pagina, diventa la ricerca di un doppiofondo, un di-pi\u00f9 umbratile che avanza dalle parole dello psichiatra: \u00e8 lecito affondare le mani direttamente nell\u2019inconscio dei pazienti sub-limine, al di sotto della loro soglia razionale, alterando intenzionalmente la loro percezione del reale? Sembra il trucco di un prestigiatore, un incantesimo che sconfina il campo sicuro della scienza: conquistare la fiducia dell\u2019altro e poi distrarlo da s\u00e9\u00bb.\u00a0\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"MARVIN\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-04-06T08:31:41+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-12-07T14:01:38+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA_DEF-GdddRANDE-6.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1617\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"919\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Giulia Berillo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#website\",\"url\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/\",\"name\":\"MARVIN\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA_DEF-GdddRANDE-6.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA_DEF-GdddRANDE-6.jpg\",\"width\":1617,\"height\":919,\"caption\":\"il confine, marvin\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/#webpage\",\"url\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/\",\"name\":\"Esistere attraverso la narrazione: la frattura tra verit\\u00e0 e rappresentazione di s\\u00e9 \\u00e8 un inganno? - MARVIN\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2022-04-06T08:31:41+00:00\",\"dateModified\":\"2023-12-07T14:01:38+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#\/schema\/person\/cd8e1b275dd3723c436309eb9c78dc09\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Esistere attraverso la narrazione: la frattura tra verit\\u00e0 e rappresentazione di s\\u00e9 \\u00e8 un inganno?\"}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#\/schema\/person\/cd8e1b275dd3723c436309eb9c78dc09\",\"name\":\"Giulia Berillo\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"http:\/\/2.gravatar.com\/avatar\/e66ce10ebb7ef97f3bb6a667ffa27033?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"http:\/\/2.gravatar.com\/avatar\/e66ce10ebb7ef97f3bb6a667ffa27033?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Giulia Berillo\"},\"description\":\"Citt\\u00e0 eterna, 1991. La formazione classica mi ha donato una sorta di feticismo per le parole: me ne innamoro, dichiaro loro guerra, ne percepisco ribellione e potenza. Non credo nel concetto di identit\\u00e0, o almeno questo \\u00e8 quello che dicono le Altre dentro di me. Tutto ci\\u00f2 che orbita attorno alla comunicazione cattura il mio interesse, ma l\\u2019unica Dea che venero \\u00e8 la poesia. Di notte non cercarmi, capita che mi perda tra le increspature del cielo.\",\"url\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/author\/giulia-berillo\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Esistere attraverso la narrazione: la frattura tra verit\u00e0 e rappresentazione di s\u00e9 \u00e8 un inganno? - MARVIN","og_description":"\u00abL\u2019obiettivo della protagonista, pagina dopo pagina, diventa la ricerca di un doppiofondo, un di-pi\u00f9 umbratile che avanza dalle parole dello psichiatra: \u00e8 lecito affondare le mani direttamente nell\u2019inconscio dei pazienti sub-limine, al di sotto della loro soglia razionale, alterando intenzionalmente la loro percezione del reale? Sembra il trucco di un prestigiatore, un incantesimo che sconfina il campo sicuro della scienza: conquistare la fiducia dell\u2019altro e poi distrarlo da s\u00e9\u00bb.\u00a0","og_url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/","og_site_name":"MARVIN","article_published_time":"2022-04-06T08:31:41+00:00","article_modified_time":"2023-12-07T14:01:38+00:00","og_image":[{"width":1617,"height":919,"url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA_DEF-GdddRANDE-6.jpg","path":"\/home\/umuyyso2\/domains\/backup.marvinrivista.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA_DEF-GdddRANDE-6.jpg","size":"full","id":6349,"alt":"il confine, marvin","pixels":1486023,"type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Giulia Berillo","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#website","url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/","name":"MARVIN","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/#primaryimage","inLanguage":"it-IT","url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA_DEF-GdddRANDE-6.jpg","contentUrl":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA_DEF-GdddRANDE-6.jpg","width":1617,"height":919,"caption":"il confine, marvin"},{"@type":"WebPage","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/#webpage","url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/","name":"Esistere attraverso la narrazione: la frattura tra verit\u00e0 e rappresentazione di s\u00e9 \u00e8 un inganno? - MARVIN","isPartOf":{"@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/#primaryimage"},"datePublished":"2022-04-06T08:31:41+00:00","dateModified":"2023-12-07T14:01:38+00:00","author":{"@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#\/schema\/person\/cd8e1b275dd3723c436309eb9c78dc09"},"breadcrumb":{"@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2022\/04\/06\/esistere-attraverso-la-narrazione-la-frattura-tra-verita-e-rappresentazione-di-se-e-un-inganno\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Esistere attraverso la narrazione: la frattura tra verit\u00e0 e rappresentazione di s\u00e9 \u00e8 un inganno?"}]},{"@type":"Person","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#\/schema\/person\/cd8e1b275dd3723c436309eb9c78dc09","name":"Giulia Berillo","image":{"@type":"ImageObject","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#personlogo","inLanguage":"it-IT","url":"http:\/\/2.gravatar.com\/avatar\/e66ce10ebb7ef97f3bb6a667ffa27033?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"http:\/\/2.gravatar.com\/avatar\/e66ce10ebb7ef97f3bb6a667ffa27033?s=96&d=mm&r=g","caption":"Giulia Berillo"},"description":"Citt\u00e0 eterna, 1991. La formazione classica mi ha donato una sorta di feticismo per le parole: me ne innamoro, dichiaro loro guerra, ne percepisco ribellione e potenza. Non credo nel concetto di identit\u00e0, o almeno questo \u00e8 quello che dicono le Altre dentro di me. Tutto ci\u00f2 che orbita attorno alla comunicazione cattura il mio interesse, ma l\u2019unica Dea che venero \u00e8 la poesia. Di notte non cercarmi, capita che mi perda tra le increspature del cielo.","url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/author\/giulia-berillo\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6344"}],"collection":[{"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6344"}],"version-history":[{"count":16,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6367,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6344\/revisions\/6367"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6349"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}