{"id":3867,"date":"2020-12-07T19:27:47","date_gmt":"2020-12-07T19:27:47","guid":{"rendered":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/?p=3867"},"modified":"2023-12-07T14:02:04","modified_gmt":"2023-12-07T14:02:04","slug":"alba-del-weird","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/12\/07\/alba-del-weird\/","title":{"rendered":"Alba del weird"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abCome la vite si sposa all\u2019olmo,<br>cos\u00ec fece Decluna<br>che scelse l\u2019olmo come compagno<br>per preservare s\u00e9 stessa e la sua fede\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u2019\u00e8 Decluna? Questa la domanda che accompagna tutta la lettura del romanzo di Federica Leonardi, pubblicato a ottobre da Moscabianca Edizioni. La risposta non sar\u00e0 semplice, non sar\u00e0 una sola.<\/p>\n\n\n\n<p>Sospesa in un luogo e in un tempo indefinito, Alba \u00e8 una giovane donna che conduce una vita instabile. Il mare agitato della sua esistenza viene scosso irreversibilmente da un enorme masso in caduta libera, pronto a modificarne per sempre le coordinate: una telefonata che annuncia la morte di sua madre, Camilla. La notizia cambia le carte in tavola, spacca il romanzo in due, apre le porte al <em>weird<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 proprio con la partenza alla volta di Decluna, luogo che ha ospitato la madre negli ultimi anni di vita, che Alba dice addio, e noi con lei, al mondo comune e alle sue regole. Il romanzo si trasforma, cambia volto e mostra progressivamente la sua vera natura. Prima della spaccatura ci troviamo di fronte a una narrazione lineare, il confine \u00e8 per\u00f2 labile e pagina dopo pagina ecco accendersi tonalit\u00e0 fantasy, dark, quasi-horror.<\/p>\n\n\n\n<p>La cerniera che unisce i generi e amalgama alla perfezione la trama \u00e8 la sempre crescente presenza-assenza di una madre di cui Alba non ricorda quasi nulla, che l\u2019ha abbandonata quando era solo una bambina, ma che si rivela ingombrante solo dopo la sua definitiva scomparsa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ognuno dei piccoli capitoli che costruiscono l\u2019architettura di <em>Decluna<\/em> \u00e8 introdotto dai frammenti di una lettera, non meglio identificata fino all\u2019ultima pagina del libro, che si snoda con lo stesso ritmo della trama e, partendo da lontano, si avvicina alla linea temporale della storia, fino a venirne assorbita e a diventarne, alla fine, tutt\u2019uno. I binari della doppia narrazione arrivano a coincidere a tal punto da non riuscire a distinguere se sia la lettera a introdurre gli avvenimenti o se questi ultimi fungano da corredo e spiegazione all\u2019epistola stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"indented\">\u00abAlba.<br>Mi sarebbe piaciuto aprire questa lettera con un \u201cCara Alba\u201d o \u201cCara figlia mia\u201d, ma poi avresti continuato a leggere?<br>In fondo, non c&#8217;\u00e8 mai stato niente di \u201ccaro\u201d tra di noi. Nessun abbraccio, nessuna carezza, nessuna consolazione. Le tue lacrime erano solo le tue, non arrivavano neppure a inumidirmi le dita.<br>Per questo, alla fine, me ne sono andata. L&#8217;ho fatto per proteggerti. Suoner\u00e0 disumano, ma \u00e8 la verit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec recita l\u2019incipit, e le parole di Camilla resteranno incomprensibili per molto tempo, srotolandosi per l\u2019intera trama, contribuendo a dare forma al surreale mondo di <em>Decluna<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per buona parte della sua vita, grazie all\u2019assenza della madre, Alba \u00e8 riuscita a tenere a bada le ombre e le distorsioni legate a Camilla, creando un equilibrio particolare, spesso precario e incomprensibile che si traduce in un disappunto quotidiano. Ma \u00e8 quando la vita di una persona trova il suo misterioso epilogo che si pu\u00f2 cominciare a parlarne, a tentare una narrazione possibile (o impossibile). Con la morte di Camilla pu\u00f2 avere inizio l\u2019apertura del vaso di pandora della sua esistenza. Federica Leonardi riesce nell\u2019intento di tratteggiare una protagonista che \u00e8 fuori dalla trama, la cui storia \u00e8 precedente alla storia stessa. \u00c8 forse Camilla il vero personaggio principale di <em>Decluna<\/em>?<\/p>\n\n\n\n<p>Prima della fatidica telefonata, Alba era ancorata in un tempo in cui le tempeste erano lontane e i fantasmi della madre ben chiusi a chiave nel cassetto dei ricordi dimenticati, ma pronti a risaltare fuori allo squillo del telefono. L\u2019odio nei confronti di un genitore conosciuto solo nei primi anni di vita si trasforma in curiosit\u00e0, in desiderio e speranza di trovare a Decluna una spiegazione logica, razionale, comprensibile dei gesti di Camilla. Un\u2019esigenza, questa, che verr\u00e0 soddisfatta solo in parte: le risposte che Decluna sar\u00e0 disposta a fornire saranno tutto fuorch\u00e9 razionali e comprensibili, sicuramente sorprendenti. L\u2019odio di Alba muter\u00e0 in compassione prima, poi in indifferenza, distacco, <em>epoch\u00e8<\/em> nei confronti di Camilla \u2013 delle sue azioni come della sua vita \u2013 ma mai in amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Alba giunge quindi a Decluna, lo strano villaggio che nasconde l\u2019enigma di sua madre, che sa di lei pi\u00f9 di quanto non ricordi sua figlia. La realt\u00e0 rurale del posto, incastonato in un tempo fuori dal tempo stesso, nasconde segreti e misteri sulla sua storia e su quella di Camilla, che sembrano legate indissolubilmente.<\/p>\n\n\n\n<p>La grande attenzione degli abitanti nei suoi confronti, un vecchio libro, il bosco, un olmo, un cinghiale, Camilla: Alba cerca invano di unire i puntini, di collegare tra loro gli elementi pi\u00f9 disparati, ma senza trovare mai una soluzione.<\/p>\n\n\n\n<p>La festa in onore della Santa omonima della citt\u00e0 non lascia dubbi. Alba \u00e8 catapultata in un mondo in cui naturale e soprannaturale si intrecciano di continuo, confondendosi a vicenda in un realismo magico. Prima curiosit\u00e0, poi incredulit\u00e0 e infine spavento: l\u2019altalena delle emozioni segue sempre questo ritmo.<\/p>\n\n\n\n<p>La domanda non \u00e8 pi\u00f9 <em>cos&#8217;\u00e8 Decluna<\/em> \u2013 a questa si \u00e8 data una risposta \u2013 ma diventa <em>chi \u00e8 Decluna?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 scorrono le pagine e pi\u00f9 cresce la confusione, in Alba e in noi. La realt\u00e0 di Decluna \u00e8 inaspettatamente intrisa di riti pagani, di tribolazioni e sacrifici in onore della divinit\u00e0. Nella cornice di un delirio mistico che coglie tutti i partecipanti alle celebrazioni della Santa, e Alba con loro, viene fatta luce sulle tetre tradizioni del luogo e sui segreti di Camilla. Tutto rimane avvolto dal mistero, come se mancasse sempre l\u2019ultimo pezzo del puzzle per ricostruire e ricollegare con certezza le varie facce di Decluna, ma tant\u2019\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"indented\">\u00abGiunta al parossismo, quella cacofonia orgiastica cominci\u00f2 a vacillare, si incrin\u00f2 e infine si infranse, scoppiando come una bolla di cristallo in tante minuscole note che si dispersero nell\u2019aria, spazzate via dal battito assillante dei tamburi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Federica Leonardi riesce a costruire un mondo soprannaturale che convive con quello normale, che ci cammina a braccetto ma tenta continuamente di risucchiarlo, trovando il suo apice nelle feste esoteriche e nelle folli litanie in onore di una divinit\u00e0 scandalosa. Alba \u00e8 unica portavoce e ultimo baluardo di realt\u00e0 concreta a Decluna e prova con tutta la tenacia possibile a far prevalere la sua naturale propensione alla razionalit\u00e0. Ma il fervore di Decluna \u00e8 tale che la protagonista scoprir\u00e0 ben presto di lottare contro un inevitabile delirio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il passato diventa lontanissimo, il presente assume sempre pi\u00f9 i tratti dell&#8217;incubo, e il futuro \u00e8 inimmaginabile. Se Alba ne uscir\u00e0 ci si domander\u00e0 come.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"indented\">\u00abQuesta terra ti chiama, il suo \u00e8 un richiamo cos\u00ec forte da straziare. Se ne sta qui annidato dentro il petto, questo legame che non puoi infrangere\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Se dovessimo immaginare di dividere gli scrittori di romanzi in due macrocategorie, potremmo fare cos\u00ec. Da un lato coloro che costruiscono le parole, le inventano e le modellano e questo loro talento condiziona la cifra della loro letteratura; ovunque vada, la loro trama viaggia sui binari di un linguaggio potente, pi\u00f9 potente di s\u00e9 stessa. Dall\u2019altro, di contro, ci sarebbero allora coloro che fanno della loro storia l\u2019elemento fondante, il tratto distintivo, che con il linguaggio asciutto che li caratterizza riescono a regalare un viaggio che sembra quasi assumere i tratti di un\u2019esperienza diretta, come vissuta in prima persona. <em>Decluna<\/em> \u00e8 questo, \u00e8 un viaggio diretto.<\/p>\n\n\n\n<p><br><a href=\"https:\/\/spoti.fi\/3lp2E02\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><br><\/a><\/p>\n\n\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abFederica Leonardi riesce a costruire un mondo soprannaturale che convive con quello normale, che ci cammina a braccetto ma tenta continuamente di risucchiarlo\u00bb. <!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":3876,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[40,26],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.1 - 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