{"id":2442,"date":"2020-01-23T20:18:21","date_gmt":"2020-01-23T20:18:21","guid":{"rendered":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/?p=2442"},"modified":"2023-12-07T14:02:23","modified_gmt":"2023-12-07T14:02:23","slug":"watchmen-lamerica-allo-specchio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/","title":{"rendered":"Watchmen &#8211; L\u2019America allo Specchio"},"content":{"rendered":"\n<p>La storia americana \u00e8 sempre stata caratterizzata, fin dalle sue origini, da un dualismo significativo. Da un lato, ha visto la nascita di un&nbsp;<em>Nuovo<\/em>&nbsp;Mondo, una&nbsp;<em>nuova<\/em>&nbsp;civilt\u00e0 con&nbsp;<em>nuovi<\/em>&nbsp;cittadini (perlopi\u00f9 immigrati europei provenienti dal&nbsp;<em>Vecchio<\/em>&nbsp;Continente) che unirono le proprie forze e conoscenze per creare una nazione totalmente&nbsp;<em>nuova<\/em>, punto di rottura rispetto ai regimi monarchici e assolutisti che infestavano l\u2019Europa. Una Terra da plasmare e, grazie a questa purezza, ricca di&nbsp;<em>nuove<\/em>&nbsp;opportunit\u00e0. L&#8217;America non ha mai conosciuto re o imperatori, e i suoi cittadini hanno da sempre rivendicato un amore per la libert\u00e0 che, se oggi diamo per scontato, era da considerarsi, centinaia di anni fa, un lusso. Ma, dall\u2019altro lato, questa libert\u00e0 di scelta, l&#8217;<em>American Dream<\/em>&nbsp;al centro del mito statunitense, \u00e8 un traguardo scritto col sangue di altri. Infatti, se si gira la cartolina della villetta in stile colonial revival, appare in controluce una seconda America, composta di opportunit\u00e0 mancate, libert\u00e0 negate, perimetri tracciati su misura per l\u2019Uomo Bianco. Quest\u2019altra America (molto pi\u00f9 simile al Vecchio Continente) \u00e8 stata costruita sui territori dei nativi americani, sulle spalle degli schiavi e \u201cgrazie\u201d alla privazione dei diritti di una parte della popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Watchmen<\/em>, serie a fumetti tra le pi\u00f9 note e apprezzate di Alan Moore, pubblicata dalla DC tra il 1986 e il 1987, parla proprio dell\u2019altra America (anche se diversa, collocata in piena Guerra Fredda) e dei personaggi che si muovono sul suo suolo maledetto in un clima di terrore e paranoia. E cos\u00ec fa anche l\u2019omonima serie tv ideata e scritta da Damon Lindelof, andata in onda questo inverno su Sky Atlantic (HBO).<\/p>\n\n\n\n<p>La prima stagione, lungi dall&#8217;essere una mera riproposizione televisiva del fumetto, riproduce, secondo le idee dell&#8217;autore, un\u2019atmosfera simile e narrativamente collegata, ambientata, per\u00f2, ai giorni nostri. Si tratta di un sequel, liberamente ispirato al fumetto, che Lindelof ha cercato di rendere aderente sia all\u2019opera di Moore che alla nostra attualit\u00e0 (con le sue amare declinazioni).<\/p>\n\n\n\n<p>Le vicende della serie si aprono con il massacro degli afroamericani a Tulsa, Oklahoma, avvenuto tra il 31 maggio e il primo giugno 1921. La carneficina, perpetrata da cittadini bianchi (alcuni vestiti con la classica tunica del Ku Klux Klan) assieme ad alcuni membri della polizia locale, decim\u00f2 i residenti neri del quartiere di Greenwood, chiamato la Black Wall Street, localit\u00e0 che a inizio Novecento ospitava il pi\u00f9 grande raggruppamento di afroamericani dello Stato. Le morti furono centinaia, aggiungendo a queste le migliaia di feriti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalle sequenze iniziali si evincono subito due tematiche fondamentali per Lindelof: il razzismo e l\u2019uso della maschera. Nell\u2019opera ne intreccia e ribalta i significati, creando una trama che si distanzia in parte dal fumetto, ridefinendo l\u2019identit\u00e0 dei vigilantes.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel&nbsp;<em>Watchmen<\/em>&nbsp;di Lindelof i vigilanti&nbsp;<em>\u00e0 la<\/em>&nbsp;Moore sono stati banditi, ma il richiamo al loro paradigma di giustizia al di l\u00e0 della legge continua a essere presente. A indossare le maschere \u00e8 ora la polizia locale, costretta a portare bandane che coprono la parte inferiore del viso per proteggere la propria identit\u00e0, dopo che, in quella che viene chiamata \u201cLa Notte Bianca\u201d, vennero uccise decine di poliziotti nelle proprie abitazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal massacro di Tulsa la serie ci catapulta dentro il quartiere di Nixonville, roccaforte odierna della supremazia bianca; la traiettoria \u00e8 quella tracciata dagli eredi degli ideali del Ku Klux Klan. Ancora, uomini&nbsp;<em>mascherati<\/em>&nbsp;che aderiscono a ideali xenofobi, e, in un multiculturalismo sempre pi\u00f9 dirompente, incolpano della morte delle tradizioni lo straniero, ricordando nostalgicamente il periodo in cui l&#8217;americano bianco poteva condurre una vita fatta di \u201csani principi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Con queste tinte si dipinge un grottesco affresco degli Stati Uniti d\u2019America la cui storia, dimostra Lindelof, continua a ripetersi nei tristi eventi di oggi. Infatti la serie tv \u00e8 profondamente radicata nel fumetto di Moore, e anche in questa continuit\u00e0 le tematiche sopra menzionate vengono evidenziate. Nixonville \u00e8 un richiamo evidente al presidente Nixon, repubblicano idolo dell\u2019America pi\u00f9 bianca, che nella realt\u00e0 del fumetto (in cui lo scandalo Watergate non avr\u00e0 mai luogo) assume un ruolo cruciale, facendosi eccezionalmente eleggere per un terzo mandato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle file degli antagonisti della serie troviamo il Settimo Cavalleria, organizzazione terroristica di stampo razziale i cui membri coprono il volto con delle copie fai-da-te della maschera di Rorschach. Il gruppo prende il nome dal battaglione guidato dal Generale Custer che, nella celebre battaglia di Little Big Horn del 1876, sub\u00ec una schiacciante sconfitta per mano dei nativi americani. La derivazione da Rorschach \u00e8 in realt\u00e0 un distorcimento della filosofia stessa del personaggio, messa in atto dai membri del Settimo. Se Rorschach, nel fumetto, si riferiva a una perdita di valori umani a causa di una corruzione morale sempre pi\u00f9 dilagante, i suoi \u201cseguaci\u201d, nella serie, sembrano prendere le sue parole e alterarle, affibbiando la colpa di questa corruzione al \u201cdiverso\u201d, allo straniero e ai progressisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 proprio sul personaggio di Rorschach, e nelle sue similarit\u00e0 e differenze con Specchio, che si gioca il senso della maschera e di buona parte della serie tv.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambi i personaggi si servono della maschera con una doppia funzione: rivelare l&#8217;identit\u00e0 di chi si ha davanti e nascondere la propria. Nel caso di Specchio, la cui maschera \u00e8 costituita da un materiale riflettente di colore argenteo, \u00e8 impossibile non pensare al nome del personaggio ricollegandolo alla funzione dell\u2019oggetto, ovvero quella di mostrare ci\u00f2 che l\u2019individuo, da solo, non potrebbe vedere. In particolare, nell\u2019interrogatorio che si svolge durante la prima puntata dentro la Cupola, l\u2019effetto che il regista vuole creare diventa evidente. L\u2019interrogato si trova davanti a Specchio, e tutte le immagini che vengono proiettate nella Cupola vengono riflesse dalla sua maschera asettica, disorientando la vittima.<\/p>\n\n\n\n<p>Il collegamento analitico di Rorschach \u00e8 pi\u00f9 inconscio, e legato al test creato dall&#8217;omonimo psichiatra svizzero per delineare la personalit\u00e0 dei suoi pazienti. Chiunque guardi Rorschach rimane infatti sbigottito dalla sua peculiare maschera, ma, allo stesso tempo, cerca di dare un\u2019interpretazione a quelle cupe macchie simmetriche.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambe le maschere, inoltre, risultano avere un rapporto simbiotico, quasi organico, con la persona che le indossa.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella di Specchio \u00e8 realizzata in Reflectatine, un materiale che isolerebbe da future esplosioni psichiche, come quelle provocate nel 1985 dall\u2019attacco del polipo alieno fatto precipitare su New York. Dopo il trauma subito a causa dell\u2019enorme mostro tentacolare creato da Ozymandias, Wade (Specchio) \u00e8 diventato dipendente a un livello paranoico dal Reflectatine, che indossa, anche quando non \u00e8 in servizio, sotto un cappello.<\/p>\n\n\n\n<p>In Rorschach, invece, troviamo una maschera viva, le cui macchie perfettamente simmetriche si modificano a seconda dell&#8217;umore. Anche in questo caso, la maschera diventa un riflesso del personaggio e la storia della sua nascita ne rivela la natura. Infatti il tessuto da cui decide di ricavarla apparteneva a un vestito confezionato con un materiale speciale dal Dottor Manhattan e destinato a una donna di nome Kitty Genovese, uccisa brutalmente senza che nessuno dei condomini fosse intervenuto in suo aiuto (da qui la nascita della \u201cSindrome di Kitty Genovese\u201d, anche conosciuta come \u201ceffetto spettatore\u201d).&nbsp; Con la sua maschera, allora, sancisce la scelta di un proprio ideale di giustizia, comprendendo come molti uomini, per codardia, egoismo o indifferenza, non percepiscono alcun senso del bene comune. Ma il parallelismo tra i due personaggi non finisce qui. Sebbene Rorschach possa essere classificato come un conservatore, mentre Specchio risulta un personaggio pi\u00f9 progressista, entrambi portano avanti una battaglia contro la menzogna e l&#8217;ipocrisia del genere umano.<\/p>\n\n\n\n<p>Se infatti Rorschach, nel fumetto di Moore, perder\u00e0 la vita nel tentativo di svelare il piano ordito da Ozymandias cercando di evitare che scoppi una guerra nucleare tra le forze mondiali, un male necessario per la nascita di una pace stabile, Specchio prosegue l\u2019opera di Rorschach, ostacolando con altri mezzi le mire deterministiche di un nuovo Ozymandias.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;opera di Lindelof, per questi e altri motivi, si rivela essere uno dei prodotti seriali pi\u00f9 interessanti degli ultimi anni, sia grazie all\u2019originalit\u00e0 con cui \u00e8 riuscito a rivisitare un fumetto ormai cult, approfondendone alcuni aspetti e facendone germinare di nuovi, sia per la capacit\u00e0 di mettere in mostra, tramite un\u2019opera di finzione volutamente sopra le righe, i problemi di un\u2019America che sembra ricadere negli errori del passato, come se il tutto fosse parte di un ciclo, quello storico e umano, destinato a ripetersi incessantemente.<\/p>\n\n\n\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/open.spotify.com\/playlist\/4mPr8Sq0RwhHGD0tTRm3yH?si=2kcvL_0bTUCd4S2cKypVnA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><br><\/a><\/p>\n\n\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abSul personaggio di Rorschach, e sulle similarit\u00e0 e differenze con Specchio, si gioca il senso della maschera. Entrambi i personaggi si servono infatti di essa con una doppia funzione: rivelare l&#8217;identit\u00e0 di chi si ha davanti e nascondere la propria\u00bb.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2443,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[40,10],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Watchmen - L\u2019America allo Specchio - MARVIN\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00abSul personaggio di Rorschach, e sulle similarit\u00e0 e differenze con Specchio, si gioca il senso della maschera. Entrambi i personaggi si servono infatti di essa con una doppia funzione: rivelare l&#039;identit\u00e0 di chi si ha davanti e nascondere la propria\u00bb.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"MARVIN\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-01-23T20:18:21+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-12-07T14:02:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/97602_ppl.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"720\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Tommaso Natale\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#website\",\"url\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/\",\"name\":\"MARVIN\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/97602_ppl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/97602_ppl.jpg\",\"width\":1280,\"height\":720,\"caption\":\"L'America allo Specchio\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/#webpage\",\"url\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/\",\"name\":\"Watchmen - L\\u2019America allo Specchio - MARVIN\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2020-01-23T20:18:21+00:00\",\"dateModified\":\"2023-12-07T14:02:23+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#\/schema\/person\/0af86905af73a0ce63d2a8a21b427bda\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Watchmen &#8211; L\\u2019America allo Specchio\"}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#\/schema\/person\/0af86905af73a0ce63d2a8a21b427bda\",\"name\":\"Tommaso Natale\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"http:\/\/1.gravatar.com\/avatar\/787476b8274633a8c797f9c8bd38e7cb?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"http:\/\/1.gravatar.com\/avatar\/787476b8274633a8c797f9c8bd38e7cb?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Tommaso Natale\"},\"description\":\"Studio presso la facolt\\u00e0 di Letteratura, Musica e Spettacolo della Sapienza. Passo il tempo scrivendo e leggendo di fantascienza e fantasy. Tra le passioni pi\\u00fa grandi troviamo la filosofia e la musica rock, folk e blues. Mi interessa tutto ci\\u00f2 che non esiste e su cui la mente umana ancora non ha poggiato lo sguardo\",\"url\":\"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/author\/tommaso-natale\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Watchmen - L\u2019America allo Specchio - MARVIN","og_description":"\u00abSul personaggio di Rorschach, e sulle similarit\u00e0 e differenze con Specchio, si gioca il senso della maschera. Entrambi i personaggi si servono infatti di essa con una doppia funzione: rivelare l'identit\u00e0 di chi si ha davanti e nascondere la propria\u00bb.","og_url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/","og_site_name":"MARVIN","article_published_time":"2020-01-23T20:18:21+00:00","article_modified_time":"2023-12-07T14:02:23+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":720,"url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/97602_ppl.jpg","path":"\/home\/umuyyso2\/domains\/backup.marvinrivista.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/97602_ppl.jpg","size":"full","id":2443,"alt":"L'America allo Specchio","pixels":921600,"type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Tommaso Natale","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#website","url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/","name":"MARVIN","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/#primaryimage","inLanguage":"it-IT","url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/97602_ppl.jpg","contentUrl":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/97602_ppl.jpg","width":1280,"height":720,"caption":"L'America allo Specchio"},{"@type":"WebPage","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/#webpage","url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/","name":"Watchmen - L\u2019America allo Specchio - MARVIN","isPartOf":{"@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/#primaryimage"},"datePublished":"2020-01-23T20:18:21+00:00","dateModified":"2023-12-07T14:02:23+00:00","author":{"@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#\/schema\/person\/0af86905af73a0ce63d2a8a21b427bda"},"breadcrumb":{"@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/2020\/01\/23\/watchmen-lamerica-allo-specchio\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Watchmen &#8211; L\u2019America allo Specchio"}]},{"@type":"Person","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#\/schema\/person\/0af86905af73a0ce63d2a8a21b427bda","name":"Tommaso Natale","image":{"@type":"ImageObject","@id":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/#personlogo","inLanguage":"it-IT","url":"http:\/\/1.gravatar.com\/avatar\/787476b8274633a8c797f9c8bd38e7cb?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"http:\/\/1.gravatar.com\/avatar\/787476b8274633a8c797f9c8bd38e7cb?s=96&d=mm&r=g","caption":"Tommaso Natale"},"description":"Studio presso la facolt\u00e0 di Letteratura, Musica e Spettacolo della Sapienza. Passo il tempo scrivendo e leggendo di fantascienza e fantasy. Tra le passioni pi\u00fa grandi troviamo la filosofia e la musica rock, folk e blues. Mi interessa tutto ci\u00f2 che non esiste e su cui la mente umana ancora non ha poggiato lo sguardo","url":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/author\/tommaso-natale\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2442"}],"collection":[{"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2442"}],"version-history":[{"count":17,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2442\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4803,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2442\/revisions\/4803"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2443"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/backup.marvinrivista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}