
Consigli estate 2022
Prendete la ricetta classica di Marvin: un personaggio, un luogo, una frase. Applicate a questo schema il gusto personale degli esserini che orbitano intorno al vostro gambero preferito. Mescolate per bene e otterrete i nostri consigli estivi per il 2022. Un ricco menu di libri e suggestioni per aiutarvi a scegliere senza fatica la lettura…

«Non so se in quello stato il bambino potrà passare il ponte»: sul diventare il proprio genitore nel romanzo di Luciano Allamprese
Per il lettore di Il vecchio figlio di Luciano Allamprese (Atlantide, 2022), la questione se si tratti di racconto autobiografico o di autofiction pagina dopo pagina si scioglie come è miscibile l’olio nell’acqua per certi rituali del malocchio, in Calabria. Non importa se a un livello di consapevolezza scientifica sia impossibile (liquidi apolari non si…

La dimensione onirica di Leo Munzlinger
Lo scorso 14 aprile è uscito l’ultimo libro di Leo Munzlinger, La prossima volta rapiscimi d’estate, terza opera del Ciclo dell’Uovo, che comprende anche Il lavoro dei maiali e Metallo danzante, tutti editi da Moscabianca. Il Ciclo dell’Uovo appartiene a un genere poco conosciuto, e soprattutto qui in Italia poco affrontato: il dreampunk. Dare una…

Il mondo vivido della Dorsale
«Tra il Nord e tutto il resto c’è la dorsale. Ci sono case sulla dorsale, questo è sicuro. Gente, ogni tanto, non si sa bene dove. Sotto le montagne, di certo alcuni paesi stanno, come mosche chiuse dentro un pugno. Quello che c’è di certo sulla dorsale è: alberi, sassi, neve, orsi, ricci, cervi, cinghiali,…

L’antidoto al lutto di Anne Pauly
«Ecco che sotto quel sorriso smaliziato comincia a riemergere un’esigenza fortissima e dolorosa: tornare sui fatti passati per riscriverne la narrazione».

«Una certa arte per vivere nel buio». Le poesie di Moira Egan
«Quello di Egan è un libro stratificato e dai molti punti di accesso, che può essere letto di volta in volta come una raccolta di elegie rivolte al mondo dei morti, un canzoniere erotico e persino un erbario magico».

L’amore immaginato per una Manic Pixie Dream Girl senza prefazione
«Forse in un orizzonte di progressivo disgregarsi delle prospettive e messa in discussione dei paradigmi relazionali “tradizionali”, le auto-narrazioni sono gli unici spazi sicuri in cui sperimentare. Quello della fantasia è un percorso terapeutico».

Stardust memories
«Se i serial killer vagano in uno spazio senza coordinate, nelle loro azioni sono agiti da una forza assolutamente impersonale, un “fondo non soggettivo della soggettività”, che si trova certamente in ciascuno di noi».

Per una nuova Fenomenologia dello Spirito
«“Lampreht” può essere superficialmente interpretato come un romanzo sulla psicosi, l’esperienza di una mente scissa e decomposta. Una lettura più attenta, però, non potrà non vederlo come un romanzo di formazione inverso, in cui la verità a cui giunge il protagonista si impone al lettore in prima battuta per poi dispiegarsi, riavvolgendosi, fino a tornare…

Esistere attraverso la narrazione: la frattura tra verità e rappresentazione di sé è un inganno?
«L’obiettivo della protagonista, pagina dopo pagina, diventa la ricerca di un doppiofondo, un di-più umbratile che avanza dalle parole dello psichiatra: è lecito affondare le mani direttamente nell’inconscio dei pazienti sub-limine, al di sotto della loro soglia razionale, alterando intenzionalmente la loro percezione del reale? Sembra il trucco di un prestigiatore, un incantesimo che sconfina…









