
L’acqua del lago non è mai immobile
«A partire dalla scelta del lago come fonte d’acqua e di vita nel libro, l’idea è quella di raccontare una superficie chiusa, un orizzonte riconoscibile, un perimetro circoscritto dentro cui si agita la voglia di cambiamento e di ascensione della protagonista».

Di case e cose strane. Intervista a Gianluca Didino
«Questa “casa” è una narrazione! Costruisce la nostra realtà. Gli anni ’70 forse non avevano prospettive che si sono rivelate reali, si diceva che tutto sarebbe andato bene mentre a noi, che viviamo in quel futuro, sembra di essere alle soglie di un’apocalisse».

